Dal 20 luglio 2016 è attiva la nuova piattaforma del Registro Imprese per costituire online startup innovative, gratis e senza notaio. La possibilità è stata, infatti, prevista dall’Investment Compact, che ha introdotto anche la nuova categoria delle Pmi innovative, alle quali ha esteso le stesse agevolazioni di cui già godevano le startup innovative grazie al cosiddetto Decreto Crescita Bis del 2012.

Le start up innovative possono, quindi, costituirsi sotto forma di S.r.l. ordinaria mediante una procedura telematica, in modo semplice, guidato e senza la necessità di rivolgersi ad un notaio. Ma in che modo?

In sostanza, l’atto costitutivo e lo statuto possono essere redatti in formato elettronico, utilizzando il modello standard del Ministero, e sottoscritti dai soci con firma digitale. 

La procedura da seguire è la seguente:

  1. collegarsi al sito del Registro imprese, accedendo alla sezione dedicata alle startup,
  2. cliccare sulla voce “Crea la tua startup”,
  3. cliccare su “Atti startup”,
  4. entrare nella piattaforma attraverso le proprie credenziali, se si è già registrati al sistema, oppure anche senza registrazione,
  5. compilare il form con tutti i dati necessari alla costituzione, quali il nome della società, la sede legale, i dati anagrafici dei soci, il capitale sociale, etc.

Il Registro delle imprese, a questo punto, verifica la conformità dell’atto costitutivo al modello standard, la validità delle sottoscrizioni e la liceità, possibilità e determinabilità dell’oggetto sociale che, come previsto dal D.L. 179/2012, deve concernere lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotto o servizi innovativi ad alto valore tecnologico.

La piattaforma trasmette al competente ufficio dell’Agenzia delle Entrate, mediante posta elettronica certificata dedicata, il modello sottoscritto, l’atto costitutivo, eventuali altri documenti e la ricevuta di pagamento. È poi l’ufficio delle Entrate, sempre tramite PEC, a trasmettere all’indirizzo dedicato la liquidazione finale e gli estremi di registrazione. Effettuata la registrazione, la piattaforma integra automaticamente gli estremi di registrazione nel file pratica.

La normativa muove un notevole passo avanti sulla strada della semplificazione burocratica e permette un corposo vantaggio economico per lo startupper, che spesso è giovane e privo di capitali, perciò coglie volentieri tutte le opportunità di risparmio.

È comunque sempre possibile costituire start up innovative mediante atto pubblico notarile, ma, per chi volesse approfittare di questa possibilità, vi consigliamo di leggere la Guida alla costituzione di startup innovative senza notaio redatta dal Registro Imprese.

Che ne pensate?