Lo avevamo annunciato nel nostro ultimo articolo sugli strumenti utili per chi volesse fare crowdfunding ed oggi vi presentiamo il nostro tool per preparare e gestire una campagna di raccolta fondi reward: il Crowdfunding Planner, uno Spreadsheet di Google su cui potrete pianificare le varie fasi di raccolta e tenere sotto controllo le spese ed i costi della campagna stessa.
Per utilizzarlo e/o modificarlo basta salvarne una copia sulla vostra cartella personale di Google Drive o scaricarlo come un normale foglio Excel.

Vediamo nel dettaglio cosa contiene:

1. Storytelling

In questa scheda potrete strutturare il racconto del vostro progetto: spiegate l’idea in modo sintetico ed accattivante, presentate il team di lavoro e le varie fasi dell’iniziativa, illustrate gli obiettivi che intendete raggiungere, i tempi previsti e il budget che vi occorre, chiudendo con una chiamata all’azione della vostra crowd per donare a favore del vostro progetto.

2. Ricompense

Usate questa scheda per tenere sotto controllo i costi di realizzazione e spedizione delle ricompense previste: per ogni reward, infatti, potrete inserire i costi di materiali, manifattura, spedizione e lavorazione per poter stabilire in modo più accurato a quale quota corrisponde tale ricompensa.
Il foglio è suddiviso in vari blocchi disposti verticalmente:

  • blocco ricompense: nelle tabelle saranno sintetizzati in automatico le voci di costo ed il prezzo finale delle singole ricompense, in base ai dati che avrete inserito nei blocchi sottostanti;
  • blocco materiali: permette di specificare in dettaglio l’origine ed i costi di acquisto dei materiali che serviranno a realizzare le ricompense;
  • blocco manifattura: per ogni prodotto potrete inserire la fase di produzione in cui servirà, l’origine del prodotto ed il costo finale;
  • blocco spedizione: rende possibile l’inserimento del tipo di spedizione delle singole ricompense e dei relativi costi, nonché il corriere a cui è stato affidato.

A destra, infine, potrete calcolare i ricavi ed i guadagni conseguiti a fine campagna in base al numero di sostenitori ed alle ricompense acquistate. Ricordate di inserire anche la percentuale trattenuta dalla piattaforma.

3. Comunicazione

Qui potrete annotare le azioni di base di un piano di comunicazione e marketing sui vostri canali principali: social network, email, ufficio stampa, eventi. Per ognuna di queste voci potrete specificare:

  • lo strumento utilizzato
  • il referente interno al vostro team che se ne occuperà
  • il referente esterno al vostro team, nel caso vi affidaste ad agenzie esterne
  • pianificare una strategia di comunicazione (numero di uscite, taglio dei testi, tono della comunicazione etc)
  • i costi di utilizzo di quel canale e/o il costo del responsabile (stipendi, percentuali o altro)
  • i tempi della campagna di comunicazione (durata complessiva, frequenza delle uscite, date etc)
  • report e risultati a campagna conclusa (numero di persone raggiunte, numero di likes/fan/followers etc, risultati Analytics, statistiche, etc).
4. Calendario

L’ultima scheda vi consentirà di programmare le attività da svolgere prima, durante e dopo la campagna, suddividendo i compiti tra i vari membri del team. Potrete, inoltre, segnalare la percentuale di completamento dell’attività selezionata, in modo da mostrare a tutti la progressione del lavoro.

Naturalmente questo nostro strumento non è perfetto, né vi garantirà il successo, ma può essere utile a tenere sotto controllo numerosi aspetti, ad evitare sprechi economici e inutili ritardi. Vi invitiamo a provarlo e ad aiutarci a renderlo un tool completo e utile per ogni tipologia di progetto.
Scriveteci cosa ne pensate nei commenti, o mandateci le modifiche che apportereste!