Matteo Di Pascale è un ragazzo torinese under 30 che ha tradotto in semplici mazzi di carte degli utili tools per sbloccare la creatività o imparare le tecniche dello storytelling. Due campagne di crowdfunding, a distanza di tre anni l’una dall’altra, hanno reso possibile la realizzazione di due prodotti interessanti, Intùiti e Fabula.

Intùiti nasce da una sintesi di design, tarocchi, numerologia e psicologia della forma e prevede 78 carte, a ognuna delle quali corrisponde un disegno ed una favola evocativa. Lo stimolo, dato dalla combinazione di immagine e testo, ha l’obiettivo di sbloccare la capacità creativa del giocatore.

Fabula, invece, è basato su “Il viaggio dell’eroe” di Chris Vogler e altri testi pratici che individuano i punti chiave del successo di una storia: eroe nel mondo ordinario, chiamata all’azione, rifiuto della chiamata, incontro col mentore, prove da superare e entrata nel nuovo mondo, dove l’avventura inizia.

Risultati

Intùiti

  • £38.257 raccolti, rispetto alle £10.000 del goal iniziale
  • quasi 2000 sostenitori
  • un mese di raccolta

 

Fabula (campagna attiva ad oggi su Kickstarter)

  • circa €5.000 raccolti (al 17 ottobre 2016) rispetto ai €1.500 dell’obiettivo iniziale
  • più di 200 sostenitori
  • un mese di raccolta

Prezzo base dei mazzi: €15/20.

La prima campagna prevedeva, oltre al mazzo di carte base, una serie di rewards per collezionisti: stampe in forex 60×100 cm, poster firmati dall’autore, il primo mazzo stampato in occasione del FuoriSalone 2012 o il primo prototipo stampato, etc. Nella seconda campagna, invece, sono stati messi in palio le versioni stampabili in pdf in italiano o inglese, delle speciali card da inserire nelle proprie agende e, in base ai risultati economici raggiunti a fine raccolta, lo sviluppo di nuove versioni dei mazzi, dedicate ai bambini o ai mondi della fantascienza e del mistero.

Cosa ci insegna la storia di Matteo Di Pascale?

Ci insegna che il crowdfunding può essere un validissimo strumento per realizzare e vendere i propri progetti se usato in un certo modo: bisogna metterci la faccia, creare un prodotto utile per i sostenitori e coinvolgerli nel progetto stesso.

La possibilità di creare dei mazzi speciali, ad esempio, è una strategia giusta e dal grande potenziale perché:

  • dimostra una particolare conoscenza ed attenzione da parte dell’autore nei confronti degli interessi e delle passioni della propria community,
  • prova una capacità progettuale che va oltre l’ideazione e la vendita di un singolo prodotto, in direzione di una differenziazione dell’offerta, targetizzata sul pubblico di riferimento,
  • rappresenta per i sostenitori un forte incentivo a donare per sentirsi parte attiva del progetto.

Inoltre, i mazzi di carte sono dei prodotti utilissimi anche per chi voglia fare crowdfunding, oltre che per aspiranti scrittori, in quanto stimolano la creatività e le capacità di storytelling, due elementi alla base di una campagna di successo.